I luoghi delle emozioni

Sono ovunque

I luoghi delle emozioni sono ovunque, bisogna trovarsi sul posto giusto dove la natura con le sue formule magiche, mescola gli elementi formando quelle situazioni che suscitano forti stati d’animo.

Nell’elenco delle multivisioni che trovate qui ho raccolto quelle situazioni che mi hanno colpito dentro cercando di ristrasmettere quelle sensazioni.

I confini del giorno  (durata 2:15′)


Tramonto

I confini del giorno sono quasi sempre i luoghi di intense emozioni

Dentro…l’acqua  (durata 5:03′)


Colori del Rio dei Gamberi (Tramonti)

Le magie dell’acqua 3°
L’acqua ama giocare con la luce del sole, accarezzare le piante che crescono nei fiumi, riflettere il paesaggio circostante alle volte trasformandolo in dipinti naturali di intrigante bellezza. Ma molte volte con la complicità del sole ama dipingere grafie , tavolozze dalle variegate sfumature attingendo dai colori che la circonda suscitando in chi guarda un grande senso di serenità, pace e di voglia di vivere.

Contemplazione  (durata 2:22′)


Iridescenze

Le magie dell’acqua 5°
L’acqua e quindi le nuvole hanno una grande esperienza acquisita in qualche miliardo di anni di evoluzione e sarà proprio per questo che quando le ammiriamo, nel loro girovagare sopra di noi mentre giocano con il sole, ci pervade un grande senso di benessere ed il nostro spirito abbandona per un momento i problemi quotidiani elevandosi a pensare ai grandi temi e misteri della vita. E come è dolce naufragare i nostri pensieri in questa immensità in cui percepiamo chiaramente di essere pulviscolo dell’universo presi in un giro immortale dove la nostra vita è un battito di ciglia.

Sulle ali del vento   (Durata 04:19′)


Cascata di nuvole

Cascata di nuvole

La danza affascinante delle nuvole che talvolta sembrano ferme ma, in realta si muovono continuamente con una delicatezza e fluidità  incredibili.

I colori dell’acqua (durata 07:10)


Riflessi In val dell'Art

Riflessi In val dell’Art

Sappiamo tutti che l’acqua è incolore ed inodore ed è l’elemento della vita. In natura essa si adatta a qualsiasi contenitore e sa creare magie con la luce; infatti alle volte la riflette specchiando in modo preciso i paesaggi oppure ce li ritorna personalizzati come un dipinto. Altre volte si lascia attraversare dalla luce facendo intravvedere quello che le sta sotto oppure con la superficie increspata dal vento ci ritorna tavolozze fantastiche.

Video demo per una previsualizzazione dei contenuti.

Il video originale ha un’impostazione e durata diversa

Verso la libertà  (durata 4:22′)


Brent de l’Art

Le magie dell’acqua 1°
L’acqua tendenzialmente scorre libera ma quando arriva messer “gelo” le gocce che incautamente si sono allontanate dal gruppo schizzando gioiose in ogni direzione, si ritrovano bloccate, congelate. Molte di loro si trovano a formare, senza volerlo, delle sculture, cattedrali turrite e rimangono cosi mute in un paesaggio che diventa sempre più silenzioso e statico: il tempo sembra essersi fermato. Appena messer “gelo” allenta la morsa l’acqua si libera dalla temporanea prigionia alimentando chiassosi rivoli dove le gocce si raccontano della segregazione e gioiscono della riacquistata libertà. E’ una libertà relativa perché in realtà non potranno fare veramente quello che vorrebbero anche se a lungo termine un destino comune c’è, ed è quello di non avere ne fine ne inizio ma un ciclo continuo. Esse si trasformeranno nei vari stati in vari luoghi e percorreranno il pianeta in ogni dove.

Un passo dopo l’altro…  (durata 2′ 55″)


Il mare bianco

Nel mio andare in montagna, mi sono reso conto che mentre una volta mi preoccupavo delle distanze, del fatto di farcela ad arrivare alla meta, ora mi concentro sui miei passi scegliendo la via più facile e meno faticosa e così con calma e senza ansie passo dopo passo raggiungo la destinazione, e alle volte il luogo dove mi porta il cuore. L’andare in montagna è diventata una necessità, una medicina che non ha controindicazioni ed è gratuita. Gli spazi delle vette liberano l’anima dalle ansie e la fatica per arrivarci ci regala un sonno ristoratore.

Lo scultore silenzioso  (durata 5′ 12″)


GhiaccioRioMontasio 20160126-075

Sculture di ghiaccio

C’è uno scultore molto particolare, non usa attrezzi, non toglie materiale per far emergere le sue opere, anzi lui aggiunge e lentamente e silenziosamente da corpo alle sue fantasie usando la sua potente caratteristica: il freddo. E pensare che la materia prima che utilizza è liquida e anche gassosa e con grande maestria la trasforma in sculture talvolta molto raffinate. Il movimento della materia prima viene lentamente ed inesorabilmente congelato in forme e composizioni fantastiche. Sembra che il tempo si sia fermato, che la vita si sia fermata ma appena lui abbandona il suo laboratorio tutto ritorna come prima.

Lo scultore silenzioso  (durata 5′ 12″)


GhiaccioRioMontasio 20160126-075

Sculture di ghiaccio

C’è uno scultore molto particolare, non usa attrezzi, non toglie materiale per far emergere le sue opere, anzi lui aggiunge e lentamente e silenziosamente da corpo alle sue fantasie usando la sua potente caratteristica: il freddo. E pensare che la materia prima che utilizza è liquida e anche gassosa e con grande maestria la trasforma in sculture talvolta molto raffinate. Il movimento della materia prima viene lentamente ed inesorabilmente congelato in forme e composizioni fantastiche. Sembra che il tempo si sia fermato, che la vita si sia fermata ma appena lui abbandona il suo laboratorio tutto ritorna come prima.

Dolomiti “Mes Amours”   (durata 10:00′)


Aurora dal Nuvolao

Aurora dal Nuvolao

Un breve viaggio nel cuore delle dolomiti raccogliendo emozioni dall’alba al tramonto fino a notte con luna e stelle…
Un colpo di fulmine!!!!

Blue blue sky….  (durata 04:13)


Berchidda: Cielo e mare

Spiaggia della Berchidda

Ispirato dall’omonima canzone dove l’autore vorrebbe vedere cosa c’è oltre l’orizzonte,ma come sappiamo la linea immaginaria mentre avanziamo si sposta sempre più in là ….

new_75Verso la grande acqua  (durata 3:54′)


Il Tagliamento

Le magie dell’acqua 2°
Le gocce, diciamo, più “fortunate” rimarranno in superficie scorrendo su torrenti e poi giù per cascate, gole, fiumi, laghi e poi entreranno su fiumi sempre più grandi, più affollati fino alla prima meta: il mare e gli oceani. Molte rimpiangeranno la tranquillità di solitari rivoli, torrenti o laghetti dove si mettevano meglio in mostra, mentre ora si trovano ammassate in una quantità immensa nei mari e oceani e anche qui c’è chi sta sotto e chi sopra. E che dire di quelle che entreranno nelle viscere buie e silenziose della terra, che chissà quando torneranno alla luce.

Verso il cielo  (durata  08:42′)


Chiar di luna a casera Morareto

Le magie dell’acqua 4°
La più grande aspirazione dell’acqua è di andare in cielo per guardare la terra dall’alto ma, non tutte le gocce c’è la fanno. Alcune si trasformano in vapore ma il fresco della notte le fa ricadere a terra, per volare in alto hanno bisogno dell’aiuto del sole e del vento. Il sole le scalda e diventando più leggere si sollevano ma se il calore è debole rimangono poco sopra al terreno in forma di nebbia e talvolta si ritrovano in tante formando distese compatte che sembrano mari eterei. Arriva però il momento in cui il sole prevale e le porta su, su sempre più in alto sopra ad altre nuvole in un altalenante percorso Poi arriva messer “vento” che le porta a visitare il mondo e si diverte ad ammassarle, ad spingerle appiattendole o dividendole e comunque portandole dove vuole lui, ma quando si calma e diventa brezza leggera le nuvole si godono il panorama ed ai confini del giorno e della notte il sole si diverte a dipingerle con calde tonalità di rosso e giallo fino a virare nell’amaranto e nel ciano che annuncia la notte. Le nuvole che stanno sopra le altre possono godersi lo spettacolo delle stelle e dell’universo. Non sempre il vento è cosi compiacente, e quando si arrabbia compatta le nuvole e rotolandole in un turbinio ascensionale, tra tuoni e fulmini, le porta nelle fredde zone del cielo dove si trasformano di nuovo in gocce che rumorosamente tornano sulla terra. Alle volte fa così freddo che diventano ghiaccio o soffice neve che cadendo non fa rumore come la malinconia. Quando passa la sfuriata il vento si distende, si rilassa e anche le nuvole si distendono facendosi trafiggere dai raggi del sole, le ultime gocce regalano arcobaleni e le nuvole arrossiscono avvedendosi che sono nude. In un gioco di colori e grafie ritorna la pace e serenità.

Voglia di spazio   (durata 2′ 43″)

NuvolaoTramontoNord 20131217-075_76

Ultime luci sulle dolomiti

Ci sono dei momenti in cui sentiamo il bisogno di evadere dalla prigione senza pareti in cui ci troviamo, ritrovare la propria intimità, sentire nuove sensazioni e stimoli, percepire la piacevole sensazione di abitare il proprio corpo anche provando la fatica. Ecco che allora passo dopo passo ci innalziamo dove lo sguardo e l’anima può saziarsi di ampi spazi che le misteriose combinazioni della natura ci rendono talvolta stupefacenti. Da queste mete il pensiero può continuare ad elevarsi verso gli infiniti orizzonti dell’universo e naufragare piacevolmente nell’immensità che ci circonda.

I miei Luoghi   (durata 07:43′)


Alba a Barcis

Alba a Barcis

I posti che ho frequentato di più e che sento di casa, la val Cellina, il gruppo del Cavallo, l’Alpago, la Val Cimoliana, l’Arzino visti da varie angolazioni e momenti dell’anno.

Un anno di emozioni   (durata 10:24)


Tramonto dal Lagazuoi

Ultime luci sulle dolomiti

Il 2014 è stato un anno ricco di belle gite e di bei momenti vissuti nella natura montana con intensità anche se talvolta con tanta fatica ma, che è sempre stata ampiamente ripagata. Ho potuto così ammirare valli sconosciute, cascate e laghi, salire cime e cenge talvolta ardite dalle quali lo sguardo ha potuto vagare libero; ho ammirato albe e tramonti dai colori ammalianti e respirato il colore di cieli pieni di stelle. Emilio Comici disse: “Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perché siamo più vicini al cielo.” Ecco questo sentimento e sensazione penso di averla vissuta.

Il canto della fantasia  (durata 04:22′)


Nuvole al tramonto

Dipinto….delle nuvole

Anche le nuvole sono un esempio del fascino del caos, infatti le loro trasformazioni alle volte lente ed in altre situazioni molto veloci, combinate con particolari situazioni di luce formano delle grafie e sfumature favolose che ci lasciano stupiti come un bel canto.

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