Pur amando il colore che è il protagonista assoluto negli Universi Minimi non mi posso sottrarre al fascino del bianco nero. Esso rende essenziali certe immagini , ne rafforza la comunicatività nascosta dal colore. Le forme emergono grazie ai passaggi tonali più ampi, la tridimensionalità è più evidente e si percepisce la corposità degli oggetti. Le grafie e le testure dei materiali con la luce che le colpiscono in modo adeguato diventano ricche di dettagli che sembra di poter toccare. La profondità spaziale dei paesaggi diventa evidente e marcata , le nuvole, la nebbia acquistano consistenza e trasmettono drammaticità o suggestive atmosfere, soffici ed impalpabili.
Le immagini in bianco e nero pur scattandole a colori andrebbero pensate in bianco e nero ma , ci sono delle riprese che reclamano l’appartenenza alla scala tonale grigi. Infatti più volte mi sono soffermato a guardare una foto a colori e a chiedermi cosa mi aveva colpito e indotto a fare lo scatto perché non mi sembrava così espressiva. La risposta è venuta da sola era un’immagine nata inconsciamente per il bianco e nero; gli elementi in gioco avevano la loro massima espressione nel bianco e nero.
Ho selezionato 13 emozioni che per me sono state e rimangono intense, profonde, di quelle che lasciano il segno. Esse sono un pulviscolo delle immense bellezze che la natura ci offre se andiamo a farle visita….

Insieme a mia moglie Daniela auguriamo un 2021 di eventi positivi e di salute.

Le parole nere sulla carta bianca sono l’anima messa a nudo.
(Guy de Maupassant)

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