,

Il fascino misterioso del caos

Il caos nel passato è stato considerato un elemento negativo contrapposto a quello positivo dell’ordine. Attualmente, è considerato una dimensione retta da leggi complesse difficilmente conoscibili. Al concetto di disordine si è provveduto a sostituire quello di complessità. Tra l’altro dal confine del caos si ha la creazione di novità, di creatività, la vita stessa. Quindi dobbiamo renderci conto che ordine e disordine coesistono e quest’ultimo non foriero di effetti negativi. Dal disordine, spesso nasce la creazione, l’innovazione, forme nuove.

Detto questo è evidente che il caos è intorno a noi, non lo riconosciamo tale perché siamo abituati alla sua presenza. Pensiamo solo a come si sgretolano le montagne, a come si muovono, evolvono le nuvole, a come il paesaggio cambia negli anni.

Questa premessa per dire che le immagini di questa galleria come altre sullo stesso tema che ho già pubblicato, nascono da un disordine iniziale da me avviato, che poi in modo lento o veloce si evolve e trasforma in immagini che alle volte vanno ben oltre la più fervida fantasia. Il mio apporto iniziale è insignificante rispetto alle risultanze riprese, sulle quali non ho alcun controllo anche se faccio interventi intermedi nel processo di trasformazione, aggiungo un’altra variabile alla complessità in atto e posso solo osservarne i risultati.

Ecco che i risultati sono una sorta di ordine disordine che però possiamo vedere come una sorta di ordine artistico, di dipinto della mente, di oniriche fantasie che vibrano in armonia con il nostro essere, il nostro inconscio. Alcune immagini potranno sembrare insignificanti mentre altre verranno acquisite con personali significati e motivazioni. Il comune denominatore però è la fantasia con spunti poetico-pittorici che traspaiono da queste immagini uniche ed irripetibili perché irripetibile è la complessità che le ha generate.

Queste immagini sono il derivato di una diluizione-trasformazione di alcune gocce di colore messe in un piatto d’acqua o di tempera murale o di latte. Il mio intervento è stato quello di variare il mix di colori, temperatura e densità delle basi liquide mentre l’entropia , a mio parere positiva, ha fatto il suo corso.

I titoli assegnati alle immagini sono la mia prima impressione, ognuno di voi assegnerà i suoi personali significati.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sei + 11 =