Dune Sovepipe - Death valley NP

Dune Stovepipe – Death valley NP

La conosciuta Death Valley è un luogo estremo (56,7 °C misurati il 10 luglio 1913 a Greenland Ranch), ai limiti della vita che sembra non esserci eppure c’è e si manifesta con apparizioni fugaci, panorami grandiosi, aperti che si confondono e si perdono con il cielo, silenzi assoluti rotti dal vento, colori e contrasti seducenti disseminati sulle aride ragnatele di colline di Zabriskie Point o sulle badlands di artiste drive o Twenty Mule Canyon, accecanti riflessi di Bad Water ed incredibili ed oniriche fioriture, senza dimenticare le dune di Stovepipe modellate dal vento ed il marmoreo canyon di Mosaic. Sentimenti contrastanti possono cogliere il visitatore, ma predomina la seduzione ed il fascino di questo “magico inferno”. Questa è una zona deserta estrema però il sud-ovest ha molte zone aride che potrebbero essere destinate a diventare deserto e mantenere comunque un fascino diabolico per le grafie ed i colori che mostrano.

Coral Pink Sand Dunes State Park

Coral Pink Sand Dunes State Park

A braccetto con il deserto vanno i canyon omni presenti ma, c’è uno “slot canyon” che è straordinario, pareti di arenaria levigate dalla fantasia dell’acqua e del vento con la luce che a mezzogiorno riesce a passare in questa stretta fessura regalandoci visioni magiche; a seconda della intensità e dell’inclinazione dei raggi del sole il canyon assume colorazioni diverse e cangianti dal giallo ocra, al rosso fino al viola in un alternarsi di scenari che ci lasciano come quando ci si sveglia dopo aver fatto un bel sogno, si vorrebbe riprendere il sonno per continuare a sognare  e rivivere “l’incantata atmosfera” dell’Antelope Canyon. Non riuscendoci si chiudono gli occhi per recuperare le ultime sensazioni prima che queste si dissolvano come nebbia al sole.

Nelle immagini della galleria potete vedere il Sunset Crater Volcano dove gli alberi che stanno ripopolando le sue pendici sembrano quasi un esercito di soldati che assalta la cima, oppure la sabbia rosa di Coral Pink Sand Dunes State Park, ed ancora il Bright Angel Canyon o la vista dal Goosneck Overlook dove il Sulphur Creek ha scavato un profondo canyon a collo d’oca.

Guardatevi con calma quest’ultimo articolo di un viaggio che per noi è stato indimenticabile e che porteremo nel cuore ravvivandone la memoria guardando le migliaia di foto realizzate.

 

(Disponibile relazione viaggio di 70 pag. in pdf da scaricare, richiedetemi il link per scaricare il file [54 Mb] tramite la sezione contatti )

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