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Bianco e nero: l’essenza dell’immagine

ColCornierB&W-20090312-063

Segni – Col Cornier

Pur amando il colore che è il protagonista assoluto negli Universi Minimi non mi posso sottrarre al fascino del bianco nero. Esso rende essenziali certe immagini , ne rafforza la comunicatività nascosta dal colore.  Le forme emergono grazie ai passaggi tonali più ampi, la tridimensionalità è più evidente e si percepisce la corposità degli oggetti.

Riflessi

Riflessi

Le grafie e le texture dei materiali con la luce che le colpisce in modo adeguato diventano ricche di dettagli che sembra di poter toccare. La profondità spaziale dei paesaggi diventa evidente e marcata , le nuvole, la nebbia acquistano consistenza e trasmettono drammaticità o suggestive atmosfere soffici ed impalpabili.

Le immagini in bianco e nero pur scattandole a colori andrebbero pensate in bianco e nero ma , ci sono delle immagini che reclamano l’appartenenza alla scala tonale del bianco e nero. Infatti più volte mi sono soffermato a guardare un’immagine a colori e a chiedermi cosa mi aveva colpito e indotto a fare lo scatto perché non mi sembrava così espressiva. La risposta è venuta da sola era un’immagine nata inconsciamente per il bianco e nero; gli elementi in gioco avevano la loro massima espressione nel bianco e nero.

La galleria che qui presento è nata in questo modo, sono in prevalenza paesaggi montani e dettagli di scorci naturali.

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